
A volte c’è bisogno di un po’ di sana follia per uscire da situazioni che hanno una parvenza di sicurezza, ma che producono una vita logorante e che appassisce inconsapevolmente nel suo essere sempre uguale a se stessa. L’avventura dell’anima è un’altra cosa, è quello che si vuole veramente e fa sviluppare sane relazioni, permette di crescere e di essere di aiuto agli altri, in altri termini ti fa vivere. Ci vuole solo un po’ di coraggio.
Dario

Da anni ballo e studio tango presso Avalon Progetto Tango a Pescara, e scopro ogni giorno di più quanto in questa danza tradizionale si rivelino i molteplici aspetti della natura umana e apprezzando come, oltre al divertimento, il tango mi abbia regalato maggiore sicurezza, autostima e una più nutriente connessione con il corpo. Felice di collaborare anche con questo ambito professionale delle attività di Avalon e nella nuova casa de tango de i Luoghi dell’Anima, coordino la segreteria, gli eventi e collaboro in aula.
Antinea
Tutti noi che lavoriamo a I luoghi dell’anima siamo counselor relazionali ad indirizzo mediacomunicativo. Siamo cioè dei professionisti nell’ambito della relazione d’aiuto e di solito il nostro compito è facilitare il percorso di crescita di chi si rivolge a noi attraverso l’accoglienza, l’ascolto attivo, l’individuazione delle sue reali esigenze e dei suoi obiettivi. Ci attirava pensare di riversare queste competenze anche nella nuova attività, per cui chi entra nel nostro negozio sa che può contare su un servizio in più, quando ancora non ha messo bene a fuoco ciò di cui ha bisogno. Può, quindi, trovare un esperto discreto e disponibile ad un ascolto empatico, ad un colloquio approfondito, che miri a raccogliere curiosità, suggestioni, ma anche confusioni, per trasformarle in un viaggio sereno tra le opportunità al fine di favorire la scelta. A I luoghi dell’anima pensiamo che la relazione interpersonale sia uno degli aspetti fondamentali del buon vivere e ci solletica l’idea di recuperare il talento dei librai, degli erboristi, dei negozianti di fiducia di una volta, quelli da cui si poteva andare tranquillamente, perché non avevano fretta di vendere qualcosa, sapendo che curavano un rapporto col cliente che sarebbe potuto durare una vita. Piuttosto lo orientavano all’acquisto del prodotto che era davvero bene per lui, imparando a conoscerlo e seguendolo nel suo percorso. Così ci piace immaginarci e proporci.




